La leadership di Audi sta prendendo in considerazione la possibilità di una nuova supercar, ma solo “un giorno”, secondo il CEO Gernot Döllner. L’attuale obiettivo dell’azienda rimane quello di rafforzare la sua gamma con varianti ad alte prestazioni come la prossima RS5 e la prossima generazione RS6, colmando anche una lacuna cruciale: l’assenza di una coupé o di una decappottabile dedicata.
Riempire il vuoto della coupé
L’interruzione della produzione di modelli come A5, TT e R8 ha lasciato un vuoto notevole nel portafoglio Audi. La Concept C, il cui rilascio è previsto entro due anni, punta a risolvere questo problema, presentando potenzialmente un tetto targa retrattile elettricamente per compensare la mancanza di un’opzione convertibile. Anche se una supercar completamente nuova non è fuori dal tavolo, Döllner ha indicato che non farà rivivere il nome R8, suggerendo invece un potenziale modello halo più avanti nella linea.
Sfruttare le piattaforme esistenti
Audi si sta appoggiando fortemente alla condivisione della piattaforma per gestire i costi. Una futura supercar probabilmente prenderebbe in prestito le fondamenta della Lamborghini Temerario, una mossa che ha senso dal punto di vista economico date le aggressive misure di riduzione dei costi del Gruppo Volkswagen. Il conglomerato prevede di risparmiare 60 miliardi di euro entro il 2028, con stime che suggeriscono una riduzione della spesa fino al 20%. Questa strategia si estende oltre le supercar: Audi ha anche suggerito che qualsiasi futuro fuoristrada rivaleggiante con la Mercedes Classe G utilizzerebbe una piattaforma body-on-frame esistente, probabilmente lo Scout Traveller previsto per il 2027.
L’auto sportiva elettrica ha la priorità
Nonostante il potenziale per un’auto halo ad alte prestazioni, la priorità immediata di Audi è la sua prossima auto sportiva elettrica. Döllner riconosce che i volumi di vendita di un modello così esotico sarebbero limitati (“cinque cifre molto basse”), rendendo meno urgente una supercar con motore a combustione, derivata dalla Lamborghini. L’auto sportiva elettrica, in arrivo intorno al 2028, è l’opzione più realistica a breve termine per gli appassionati Audi che cercano un’esperienza di guida emozionante.
Mentre una nuova supercar rimane “pensabile”, l’attuale strategia di Audi è incentrata sulla massimizzazione dell’efficienza attraverso la condivisione della piattaforma e dando priorità allo sviluppo della sua auto sportiva elettrica.
Le realtà economiche che l’industria automobilistica deve affrontare, in particolare di fronte alla crescente concorrenza dei produttori cinesi, impongono un approccio cauto nei confronti di nuovi progetti costosi. Anche se una supercar Audi potrebbe materializzarsi prima o poi, è improbabile che arrivi entro questo decennio.


















