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Mercato australiano delle auto nuove: frammentazione e aumento della concorrenza

Il nuovo mercato automobilistico australiano si è espanso negli ultimi dieci anni, ma la sua struttura è cambiata radicalmente. Mentre le vendite totali sono cresciute da 1.155.408 nel 2015 a 1.241.037 nel 2025, con un aumento di 85.629 veicoli, la quota di mercato si è spostata drasticamente dai marchi consolidati. I primi 10 marchi rappresentano ora solo il 67,3% delle vendite, in calo rispetto al 75,9% di dieci anni prima. Ciò significa che quasi un nuovo veicolo su tre venduto nel 2025 proveniva da marchi al di fuori della tradizionale top 10, rispetto a uno su quattro nel 2015.

Il dominio sempre più ridotto dei grandi marchi

Nonostante la crescita complessiva del mercato, il volume delle vendite combinate dei primi 10 marchi è diminuito di 41.884 unità tra il 2015 e il 2025. Nel frattempo, i marchi al di fuori dei primi 10 hanno registrato un aumento delle vendite, aumentando di 127.513 unità nello stesso periodo. Questa tendenza indica che la crescita del mercato è ora guidata dalle case automobilistiche di piccole e medie dimensioni, piuttosto che dai giganti del settore.

Anche il predominio dei tre marchi principali si è leggermente attenuato. La loro quota di mercato combinata è scesa dal 36,6% nel 2015 al 34,3% nel 2025, anche se le vendite totali sono rimaste relativamente stabili. Ciò conferma che l’espansione sta avvenendo al di sotto dei livelli più alti del settore.

L’ascesa dei nuovi concorrenti

Il numero di marchi che superano le 10.000 vendite annuali è aumentato da 19 a 23, e quelli che superano le 1.000 unità sono aumentati da 39 a 48. Ciò suggerisce che i marchi più piccoli stanno guadagnando terreno, nonostante operino in un ambiente più competitivo.

L’Australia funge da banco di prova per molte case automobilistiche cinesi. Il suo mercato relativamente aperto, combinato con l’assenza di tariffe, consente a questi marchi di valutare la fattibilità del prodotto prima di espandersi in mercati più grandi e più costosi.

I volti mutevoli della Top 10

Anche la composizione dei primi 10 marchi si è trasformata. Nel 2015, Holden è stato un attore importante e Honda ha mantenuto una presenza significativa nel mainstream. Ora Holden è assente, sostituito da un’ondata di nuovi concorrenti tra cui diversi marchi cinesi. La soglia di ingresso per i primi 10 è rimasta stabile, tra le 40.000 e le 50.000 unità, ma il volume al di fuori di quel gruppo è cresciuto in modo significativo.

Toyota rimane dominante, ma il panorama cambia

Toyota ha mantenuto la sua leadership, espandendo il proprio margine sul marchio al secondo posto da 92.212 unità nel 2015 a 145.464 nel 2025. Tuttavia, i cambiamenti più drammatici si sono verificati sotto Toyota.

I marchi con una presenza minima nel 2015 diventeranno attori importanti entro il 2025:

  • Great Wall Motors (GWM) è passata da 142 consegne nel 2015 a 52.809 nel 2025.
  • Chery passata da 201 a 34.889 unità.
  • MG, assente dalla lista del 2015, ha venduto 41.298 unità nel 2025, guadagnandosi una posizione nella top-10.

La svolta decisiva: il 2023

Il cambiamento più significativo si è verificato nel 2023, quando la quota di mercato dei primi 10 marchi è scesa al 66,9%, il minimo decennale, e la quota dei primi tre è scesa al 33,1%. Non si è trattato di un collasso dei marchi leader, ma piuttosto di una rapida espansione del mercato di fascia media.

Le prospettive future

Il nuovo mercato automobilistico australiano è diventato più competitivo, affollato e dinamico. L’ascesa di numerosi marchi offre ai consumatori una scelta più ampia che mai, ma la domanda rimane: per quanto tempo il mercato potrà sostenere una tale frammentazione? Lo spostamento verso un panorama automobilistico più diversificato è chiaro, lasciando gli osservatori del settore a mettere in discussione la fattibilità a lungo termine di così tante marche e modelli concorrenti.

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