Bugatti ripristina lo storico prototipo Veyron strumentale nel record di velocità

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Bugatti ha completato un restauro durato sei mesi di un prototipo Veyron di pre-produzione che ha svolto un ruolo chiave nel stabilire il leggendario record di velocità del marchio. Il veicolo, non incluso nella produzione originale di 450 unità, è stato completamente rinnovato e aggiornato con componenti con specifiche di produzione, aumentandone il valore e l’esclusività. Questa mossa consente a Bugatti di capitalizzare l’eredità della Veyron anche un decennio dopo la cessazione della produzione, aumentando tecnicamente la disponibilità di questa iconica supercar.

Il ruolo del prototipo nella storia dell’automobile

Questa particolare Veyron è servita come veicolo di prova essenziale prima della corsa record di 267,8 mph (431 km/h) raggiunta da Pierre‑Henri Raphanel nel 2010. Sebbene non sia esattamente l’auto utilizzata per il record ufficiale, Bugatti conferma che questo prototipo è stato determinante nel spianare la strada a quel risultato. È stata sottoposta a test e sviluppi approfonditi, raccogliendo oltre 70.800 chilometri (43.993 miglia) di chilometraggio nel mondo reale: un’impresa notevole per una Veyron.

L’importanza sta nel fatto che le cinque edizioni Super Sport World Record Car di produzione sono state intenzionalmente limitate a 258 mph (415 km/h) per prevenire guasti agli pneumatici a velocità più elevate. Questo prototipo, tuttavia, spinse oltre i limiti, dimostrando tutto il potenziale del motore W16.

Strumento di marketing e sviluppo

Oltre ai test tecnici, il prototipo è servito anche come risorsa di marketing cruciale. Bugatti ha presentato il veicolo durante un tour globale, inclusi servizi fotografici e dimostrazioni per i media e potenziali acquirenti. Questo modello 2.1 pre-serie ha contribuito a generare clamore e a consolidare l’immagine della Veyron Super Sport come supercar che definisce l’epoca.

Restauro e Aggiornamenti

Il processo di restauro ha comportato la sostituzione di alcune parti di pre-serie con componenti finali di produzione, migliorando l’affidabilità e le prestazioni del veicolo. Il motore W16 quad-turbo originale da 8,0 litri, che eroga 1.183 cavalli e 1.106 lb-ft di coppia, rimane intatto, insieme alla trasmissione a doppia frizione a sette velocità. Ciò garantisce che l’auto mantenga il suo propulsore storico pur beneficiando di miglioramenti moderni.

Implicazioni per l’esclusività

La decisione di Bugatti di restaurare e reimmettere sul mercato questo prototipo diminuisce leggermente l’esclusività originale della Veyron. Il prezzo dell’auto non è stato reso noto, ma sarà probabilmente astronomico data la sua provenienza unica. Pur non avendo un impatto diretto sui proprietari esistenti, questa mossa apre le porte ai collezionisti che potranno acquisire un pezzo di storia automobilistica precedentemente non disponibile al pubblico.

Questo prototipo restaurato rappresenta una rara opportunità di possedere un veicolo che ha contribuito direttamente all’eredità della Veyron. Il suo valore futuro probabilmente supererà anche quello dei modelli di produzione in edizione limitata, consolidando il suo posto nella stirpe delle supercar.