Le strade della Gran Bretagna: ora abbastanza lunghe per raggiungere la Luna

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La rete stradale della Gran Bretagna è cresciuta in modo significativo negli ultimi due decenni, estendendosi ora per ben 247.200 miglia, sufficienti teoricamente per raggiungere la luna. Sebbene l’espansione appaia impressionante, fa parte di una tendenza a lungo termine; Il chilometraggio stradale è in costante aumento da decenni, anche se a un ritmo più lento negli ultimi anni. Questa espansione solleva interrogativi sulle priorità infrastrutturali e sulla sostenibilità a lungo termine dello sviluppo stradale rispetto alla manutenzione.

Due decenni di espansione

Tra il 2005 e il 2025, la Gran Bretagna ha aggiunto oltre 6.000 miglia di nuove strade, con un incremento del 2,5%. Prima di allora, tra il 1985 e il 2005, la rete era cresciuta dell’11%. La crescita è stata costante, anche se il ritmo è rallentato. Ciò suggerisce uno spostamento dell’attenzione dall’espansione aggressiva al consolidamento delle infrastrutture esistenti.

Disparità nell’uso: autostrade e strade locali

Nonostante rappresentino solo il 13% della lunghezza totale delle strade (circa 2.300 miglia di autostrade e 29.700 miglia di strade statali), le principali autostrade trasportano il 65% di tutto il traffico. Un singolo tratto di autostrada può subire un traffico 55 volte maggiore rispetto ad una strada B o C comparabile. Ciò evidenzia un significativo squilibrio nell’utilizzo delle infrastrutture, con una piccola porzione di strade che sostiene la maggior parte del carico. Il fatto che le principali autostrade siano così intensamente utilizzate, pur rappresentando solo una piccola parte del chilometraggio totale, sottolinea la necessità di una gestione efficiente e di un’espansione di queste rotte critiche.

Distribuzione regionale: domina l’Inghilterra

L’Inghilterra rappresenta la stragrande maggioranza della rete stradale britannica, con 189.900 miglia rispetto alle 37.200 miglia del Galles e alle 21.100 miglia della Scozia. Insieme, Galles e Scozia rappresentano meno di un quarto della distanza stradale totale. Questa disparità può riflettere la distribuzione della popolazione e l’attività economica concentrata in Inghilterra, ma solleva anche interrogativi sullo sviluppo equo delle infrastrutture in tutto il Regno Unito.

Focus sul futuro: manutenzione anziché espansione

La strategia decennale per le infrastrutture del governo segnala uno spostamento dall’espansione della rete stradale al miglioramento della qualità delle strade esistenti. Questa mossa è probabilmente influenzata dalle cattive condizioni di molte strade, con oltre un milione di buche che si stima siano sparse in tutto il Regno Unito. Si prevede che la riparazione di queste strade costerà fino a 16,8 miliardi di sterline solo in Inghilterra e Galles.

Il passaggio strategico dall’espansione alla manutenzione riflette la crescente consapevolezza che la semplice aggiunta di più strade non è una soluzione sostenibile; dare priorità alle infrastrutture esistenti è fondamentale per l’efficienza economica e la sicurezza pubblica.

La rete stradale della nazione è cresciuta in modo significativo, ma lo sviluppo futuro si concentrerà probabilmente sulla conservazione e sul miglioramento di ciò che già esiste piuttosto che sulla costruzione di nuove strade. Questa strategia riconosce le realtà economiche e pratiche legate al mantenimento delle infrastrutture obsolete, bilanciando al tempo stesso le esigenze di una popolazione in crescita.