Jaguar Land Rover (JLR) sta esplorando una potenziale partnership con la casa automobilistica cinese Chery per produrre veicoli nei suoi stabilimenti nel Regno Unito, secondo recenti rapporti. La mossa arriva mentre il governo britannico cerca attivamente di incrementare la produzione automobilistica nazionale, puntando a 1,3 milioni di unità all’anno entro il 2035, un aumento significativo rispetto alle 738.000 dello scorso anno.
Sostegno governativo e negoziati commerciali
Le discussioni tra JLR e Chery sono state agevolate dal governo britannico, con il primo ministro Keir Starmer attualmente impegnato in negoziati commerciali in Cina. Questa iniziativa riflette una strategia più ampia volta ad attrarre investimenti esteri e rivitalizzare l’industria automobilistica britannica. La volontà del governo di impegnarsi con Chery contrasta con quella dell’Unione Europea, che ha recentemente imposto tariffe sui veicoli elettrici cinesi a causa delle preoccupazioni per i sussidi ingiusti. Il Regno Unito ha deciso di non seguire l’esempio, citando la mancanza di reclami formali da parte dei produttori locali.
Espansione globale di Chery
Chery ha espanso in modo aggressivo la propria presenza produttiva al di fuori della Cina. Nel 2024, la società ha acquisito un ex stabilimento Nissan a Barcellona e recentemente ha siglato un accordo per l’acquisto dello stabilimento Nissan in Sud Africa. Ciò dimostra l’ambizione di Chery di creare una rete di produzione globale, sfruttando potenzialmente l’infrastruttura britannica di JLR.
Dinamiche di mercato: rapida crescita di Chery nel Regno Unito
I marchi di Chery, tra cui Jaecoo e Omoda, hanno registrato una crescita notevole nel mercato del Regno Unito. Le vendite di Jaecoo sono aumentate da 209 unità nel 2024 a 28.232 nel 2025, superando marchi affermati come Honda, Seat e Citroen. Omoda ha registrato un successo simile, aumentando le vendite da 3.629 a 19.855 unità, superando Suzuki, Jeep e Fiat. Questa rapida penetrazione nel mercato evidenzia la crescente competitività delle case automobilistiche cinesi in Europa.
Le sfide e il cambiamento strategico di JLR
In contrasto con il successo di Chery, JLR ha dovuto affrontare battute d’arresto nel 2024, incluso un attacco informatico prolungato che ha chiuso i suoi siti di produzione nel Regno Unito per oltre un mese. L’azienda ha subito anche cambiamenti alla leadership, con il CEO Adrian Mardell che si è ritirato e è stato sostituito da PB Balaji, CFO di Tata Motors. La partnership di JLR con Chery risale al 2012, ma la produzione cinese di modelli Jaguar è terminata nel 2025. I modelli futuri saranno basati sulla piattaforma EV di Geely con il marchio spin-off Freelander.
Potenziali ostacoli
Nonostante le discussioni in corso, un accordo tra Chery e JLR non è garantito. Gli elevati costi dell’energia e del lavoro nel Regno Unito rimangono potenziali punti critici, come sottolineato da fonti anonime. La fattibilità di questa partnership dipende dal superamento di queste sfide economiche e dall’allineamento delle priorità strategiche.
Questa collaborazione potrebbe rimodellare il panorama automobilistico del Regno Unito, ma il suo successo dipenderà dalla gestione di complessi fattori economici e politici.


















