Trovare un’auto a prezzi accessibili non è solo una questione di prezzo adesivo. Il vero rapporto costo-efficacia significa considerare le spese a lungo termine come carburante, assicurazione, manutenzione, ammortamento e tassa di circolazione. Questo articolo analizza le 10 auto più economiche da utilizzare nel 2025, sulla base di un’analisi del costo totale di proprietà (TCO).
Perché il costo totale di proprietà è importante
Il TCO è un parametro cruciale spesso trascurato dagli acquirenti concentrati esclusivamente sui costi iniziali. Ignorarlo può portare a oneri finanziari imprevisti lungo la strada. Per prevedere con precisione il TCO sono necessari dati e algoritmi esperti, motivo per cui abbiamo collaborato con CAP HPI, una delle principali società di dati automobilistici, per compilare questa classifica. Le loro previsioni di ammortamento sono ampiamente utilizzate dai produttori per finanziare i costi.
Le 10 auto più economiche da guidare
La seguente tabella classifica le auto in base al loro TCO, mostrando i costi per miglio, mensili e totali nell’arco di 36 mesi/30.000 miglia:
| Classifica | Marca/Modello | Penny per miglio | Mensile | Costo totale (36 mesi/30.000 miglia) |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Citroën Ami | 22:17p | £ 184,72 | £ 6.649,88 |
| 2 | Dacia Primavera | 37.56p | £ 313,00 | £ 11.267,88 |
| 3 | Saltomotore T03 | 40.16p | £ 334,66 | £ 12.047,75 |
| 4 | Renault5 | 41.70p | £ 347,51 | £ 12.510,24 |
| 5 | Dacia Sandero | 41.74p | £ 347,87 | £ 12.523,42 |
| 6 | Kia Picanto | 42.92p | £ 357,63 | £ 12.874,59 |
| 7 | Dacia Jogger | 43.69p | £ 364,97 | £ 13.107,97 |
| 8 | Citroen e-C3 | 43.80p | £ 364,97 | £ 13.139,09 |
| 9 | Hyundai i10 | 43.86p | £ 365,48 | £ 13.157,45 |
| 10 | Fiat Grande Panda | 44.19p | £ 368,28 | £ 13.257,93 |
Le auto elettriche dominano la classifica
I veicoli elettrici (EV) sono sempre più l’opzione più conveniente, occupando i primi quattro posti. La Citroen Ami è in testa alla lista, ma la sua velocità limitata (28 mph) e la sua autonomia la rendono inadatta a molti guidatori. La classifica mostra una ripartizione 50/50 tra veicoli elettrici e auto a benzina nella top ten.
1. Citroen Ami: la scelta ultra-economica
L’Ami è tecnicamente un quadriciclo, non un’auto, e può correre fino a 22,17 centesimi al miglio. Tuttavia, i suoi compromessi – velocità, comfort e autonomia limitati (poco più di 46 miglia) – lo rendono ideale solo per brevi viaggi urbani.
2. Dacia Spring: l’alternativa conveniente ai veicoli elettrici
La Dacia Spring è un’opzione EV più pratica, a partire da £ 15.995. Il suo TCO è il secondo più basso, il che lo rende una scelta interessante per gli spostamenti quotidiani. Il modello da 70 CV offre prestazioni migliorate rispetto alla versione base da 45 CV.
3. Leapmotor T03: Il contendente cinese in ascesa
Supportato da Stellantis, il T03 di Leapmotor è un veicolo elettrico sorprendentemente conveniente. Offre una discreta autonomia di 165 miglia, prestazioni vivaci e una garanzia di quattro anni, rendendolo un forte concorrente nel segmento dei veicoli elettrici economici.
4. Renault 5: fascino retrò ed efficienza moderna
La Renault 5 combina uno stile retrò con la moderna tecnologia dei veicoli elettrici. Il modello Urban Range offre un TCO inferiore a £ 4.200 su 10.000 miglia, rendendolo una scelta interessante per gli automobilisti urbani.
5. Dacia Sandero: l’opzione non elettrica più economica
La Dacia Sandero resta l’auto non elettrica più conveniente. La sua migliorata raffinatezza e la generosa dotazione di serie ne fanno una proposta di eccellente valore, soprattutto considerando i suoi bassi costi di gestione.
La sfidante inaspettata: Dacia Jogger
La Dacia Jogger si distingue come unica monovolume nella top ten. Nonostante sia un veicolo a misura di famiglia, raggiunge un TCO competitivo di 43,69 pence per miglio, dimostrando che convenienza non significa necessariamente sacrificare spazio.
Conclusione
Le auto più economiche in circolazione nel 2025 sono in gran parte veicoli elettrici, anche se le opzioni a benzina economiche come Dacia Sandero e Jogger rimangono competitive. La scelta del veicolo giusto richiede la considerazione delle esigenze individuali e delle abitudini di guida. Concentrandosi sul TCO anziché sui soli costi iniziali, gli acquirenti possono garantire risparmi finanziari a lungo termine e massimizzare il valore.
