L’ultima resistenza di Volvo: la V60 Cross Country del 2026 segna la fine di un’era

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L’ultima resistenza di Volvo: la V60 Cross Country del 2026 segna la fine di un’era

Volvo sta gradualmente eliminando la sua ultima station wagon dal mercato statunitense: la V60 Cross Country del 2026. Questa decisione segna un punto di svolta, poiché la casa automobilistica svedese abbandona uno stile di carrozzeria che un tempo definiva il suo marchio per molti guidatori americani. La mossa riflette tendenze di consumo più ampie, dove SUV e crossover ora dominano le vendite, lasciando poco spazio ai station wagon tradizionali.

Una storia di versatilità

La prima station wagon Volvo, la Duett (primi anni ’50), era progettata sia per il lavoro che per l’uso quotidiano. Nel corso dei decenni, l’azienda ha evoluto la forma station wagon con modelli come la P220, affinando il suo mix di praticità e comfort. L’iconica serie 200, un “mattone” nei circoli degli appassionati, vendette milioni di unità e divenne sinonimo di viaggi in famiglia. Le versioni successive, come la 850 R e l’introduzione dell’allestimento “Cross Country”, consolidarono ulteriormente la reputazione di Volvo per la robusta versatilità.

Lo spostamento verso i SUV è iniziato intorno alla fine del millennio. Volvo ha introdotto la linea XC insieme alle station wagon Cross Country, dando infine priorità al segmento dei SUV a margine più elevato. La V60 Cross Country è ora l’ultima traccia di questo segmento un tempo dominante.

Le specifiche finali: una corsa pratica, non entusiasmante

La V60 Cross Country del 2026 è alimentata da un motore a quattro cilindri turbo da 2,0 litri che produce 247 cavalli. Sebbene capace, non è una macchina performante. L’accelerazione fino a 60 mph richiede 6,6 secondi e il quarto di miglio viene percorso in 15,1 secondi a 152 mph. La trasmissione automatica a otto velocità, sebbene fluida, può sembrare lenta durante le accelerazioni rapide.

La manovrabilità è stabile, raggiungendo 0,86 g sullo skidpad, paragonabile al fratello più potente Polestar. Anche le prestazioni di frenata sono solide, con una distanza di arresto di 172 piedi. Il risparmio di carburante è rispettabile a 31 mpg in autostrada, corrispondente alle stime EPA.

Cambiamento del mercato e cosa significa

La fine della V60 Cross Country è il risultato diretto del cambiamento delle preferenze dei consumatori. Gli americani prediligono in modo schiacciante SUV e crossover, che offrono utilità e status percepiti. La V60 Cross Country, a partire da $ 53.595 (con finiture più alte che raggiungono $ 68.785), rimane una delle opzioni più convenienti nel mercato delle station wagon. Tuttavia, i suoi concorrenti, come l’Audi A6 Allroad e la Mercedes-Benz Classe E, partono ben al di sopra dei 70.000 dollari.

La perdita della V60 Cross Country taglia fuori di fatto un segmento di acquirenti che cercavano un veicolo pratico e versatile senza il prezzo elevato delle alternative di lusso. Anche se le future condizioni del mercato potrebbero cambiare, per ora le opzioni di carri a prezzi accessibili stanno diminuendo.

La V60 Cross Country non è solo la fine di un modello; è un segno di un cambiamento più ampio nella domanda automobilistica. Il mercato non premia più i station wagon pratici e convenienti come una volta.

La Volvo V60 Cross Country del 2026 rappresenta un’ultima opportunità per possedere una razza di veicolo che sta rapidamente svanendo nella storia automobilistica. L’era delle station wagon convenienti e versatili sta volgendo al termine.