Alla conquista dell’inferno verde: i tempi sul giro più veloci al Nürburgring

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Il Nürburgring Nordschleife non è semplicemente un circuito; è un leggendario banco di prova. Lungo quasi 21 chilometri di asfalto ondulato, il circuito presenta 73 curve, un complesso mix di 33 curve a destra e 40 a sinistra, e pendenze punitive che raggiungono il 17%.

A causa della sua estrema tecnicità e natura imprevedibile, il “Green Hell” è diventato il laboratorio definitivo per l’industria automobilistica. Dagli anni ’90, i produttori hanno utilizzato l”Anello per ottimizzare le prestazioni, convalidare la progettazione e impegnarsi in battaglie di marketing ad alto rischio. Un tempo sul giro veloce al Nürburgring è più di una statistica; è una dichiarazione globale dell’abilità ingegneristica di un veicolo.

La battaglia delle auto di serie

Nel mondo delle corse ad alte prestazioni, un “veicolo di produzione” è definito dalla sua disponibilità al pubblico. Per soddisfare gli standard del Guinness World Record, un modello deve avere almeno 30 unità prodotte per la vendita.

La corsa per il primo posto in questa categoria è incredibilmente serrata, poiché i produttori spingono i limiti di ciò che un’auto omologata può ottenere. Attualmente, la gerarchia è guidata dalle hypercar che sfumano il confine tra strada e pista.

I 20 veicoli di produzione più veloci

  1. Ford GT MK IV — 6:15.977
  2. Mercedes-AMG One — 6:29.090
  3. Porsche 911 GT2 RS Manthey (991.2) — 6:43.300
  4. Mercedes-AMG GT Black Series — 6:48.047
  5. Porsche 911 GT3 RS (992.1) — 6:49.328
  6. Lamborghini Aventador LP770-4 SVJ — 6:49.420
  7. Porsche 911 GT2 RS — 6:51.45
  8. Ford Mustang GTD — 6:52.072
  9. Radical SR8 — 6:52.700
  10. Kit prestazioni Porsche 911 GT3 Manthey — 6:55.737
  11. Lamborghini Huracán Performante LP640-4 — 6:56.45
  12. Porsche 918 Spyder — 6:57.00*
  13. Porsche 911 GT3 — 6:56.924
  14. Ferrari 296 GTB — 6:58.70
  15. Lamborghini Aventador SuperVeloce LP750-4 — 6:59.73*
  16. Ferrari 488 Pista — 7:00.03*
  17. Dodge Viper ACR — 7:01.30*
  18. Kit Porsche 718 GT4 RS Manthey — 7:03.121
  19. Mercedes-AMG GT R Pro — 7:04.632*
  20. Xiaomi SU7 Ultra — 7:04.957

Nota sui tempi: Gli asterischi ( ) indicano i tempi registrati sul vecchio tracciato da 12,8 miglia. Nel 2020, i funzionari hanno aggiornato lo standard per l’intero percorso di 12,9 miglia, inclusa la pit lane.*

La ricerca della prestazione pura: prototipi

Mentre le auto di serie devono rimanere sufficientemente pratiche per la strada, i prototipi sono macchine costruite appositamente. Questi veicoli sono spesso progettati con un unico obiettivo: dimostrare il limite tecnico assoluto di un produttore o vincere una competizione specifica. Poiché non hanno i vincoli della legalità stradale, i loro tempi sono significativamente più rapidi, spingendosi spesso nel regno dei cinque minuti.

I 20 prototipi più veloci

  1. Porsche 919 Hybrid Evo — 5:19.546
  2. Volkswagen ID.R — 6:05.336
  3. Xiaomi SU7 Ultra — 6:22.091
  4. Lotus Evija X — 6:24.047
  5. Porsche 911 GT2 RS MR (991.2) Manthey Racing — 6:40.33*
  6. McLaren P1 XP1 LM — 6:43.22*
  7. Nio EP9 — 6:45.90*
  8. Pagani Zonda R — 6:46.50*
  9. Chevrolet Corvette ZR1X — 6:49.275
  10. Chevrolet Corvette ZR1 — 6:50.763
  11. Subaru WRX STI Tipo RA NBR Special — 6:57.578*
  12. Ferrari 599XX — 6:58.16*
  13. Dodge Viper ACR-X — 7:03.06*
  14. Nissan GT-R Nismo — 7:08.679*
  15. Porsche 911 GT2 (996) di Edo Competition — 7:15.63*
  16. Lynk & Co 03 Ciano — 7:20.143
  17. Mygale M12-SJ-Ford Ecoboost — 7:22.00*
  18. Toyota TMG EV P002 — 7:22.329*
  19. BMW M3 CSL (E46) di Loaded — 7:22.880*
  20. Pacchetto piste plaid per Tesla Model S — 7:25.231*

Il panorama mutevole della velocità

I dati rivelano un cambiamento significativo nelle tendenze automobilistiche. Mentre nomi leggendari come Porsche e Ferrari continuano a dominare le classifiche, c’è una presenza emergente di concorrenti elettrici e high-tech. L’apparizione della Volkswagen ID.R e dello Xiaomi SU7 Ultra evidenzia la svolta del settore verso l’elettrificazione, dimostrando che i motori elettrici possono competere ai massimi livelli di prestazioni su circuito.

Il Nürburgring rimane il punto di riferimento per eccellenza, dove ogni secondo ridotto nel tempo sul giro rappresenta un enorme passo avanti nella tecnologia ingegneristica e aerodinamica.

In sintesi, il Nürburgring funge da arena definitiva in cui i produttori dimostrano il loro coraggio, passando dal tradizionale dominio della combustione interna a una nuova era di prestazioni elettriche.