Polestar 3 Long Range: iniziano i test nel mondo reale

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Polestar sta aggiornando la sua flotta e, in attesa di una sostituzione, stiamo testando a lungo termine il motore singolo a lungo raggio Polestar 3, un modello progettato per massimizzare l’autonomia e l’efficienza. Il marchio svedese sta inoltre adattando i modelli più vecchi con processori più veloci per consentire migliori aggiornamenti via etere, tra cui una migliore funzionalità del volante e la piegatura automatica degli specchietti.

La domanda sull’autonomia: oltre 400 miglia, ma è importante?

Il motore singolo a lungo raggio Polestar 3 entra nel mercato a meno di £ 70.000 con un’autonomia dichiarata di 438 miglia. Ciò lo rende il veicolo elettrico con la maggiore autonomia attualmente presente nella flotta Auto Express, il che fa sorgere la domanda: questa autonomia eccessiva è effettivamente necessaria? Con il miglioramento della tecnologia dei veicoli elettrici, con alcuni modelli che superano le 500 miglia, vale la pena chiedersi se questi numeri siano più una questione di marketing che di utilità nel mondo reale.

Per coloro che hanno la ricarica domestica, l’argomentazione a favore dei veicoli elettrici si rafforza. Il tester si aspetta che un punto di ricarica intelligente (come Ohme) ottimizzi i costi di ricarica e la disponibilità. Senza la ricarica domestica, il case dei veicoli elettrici si indebolisce notevolmente.

Prestazioni ed efficienza: perché questo modello?

Mentre la versione a doppio motore offre vantaggi in termini di prestazioni e sospensioni pneumatiche, la versione a motore singolo a lungo raggio dà priorità alla distanza. L’editore ha scelto questa variante per verificare se oltre 400 miglia con una singola carica sono sufficienti per dissipare l’ansia da autonomia dei veicoli elettrici. Sebbene più lenta (0-100 km/h in 7,5 secondi), la potenza di circa 300 CV dovrebbe essere sufficiente per la guida quotidiana.

L’auto è ben equipaggiata, incluso un display head-up, sedili riscaldati, tetto panoramico e funzionalità di sicurezza complete. I pacchetti di opzioni aggiungono oltre £ 12.000, consentendo una valutazione completa del loro valore. La vernice standard al magnesio è una scelta conveniente, poiché evita il sovrapprezzo di £ 1.000 per altri colori.

Prime impressioni e stranezze

Le stime iniziali sull’autonomia si aggirano intorno alle 240 miglia con una carica dell’80%, che si traducono in circa 300 miglia con una carica completa. Viaggi più lunghi dovrebbero migliorare questa cifra. Tuttavia, spicca una scelta di design peculiare: il portachiavi è privo di un pulsante di sblocco remoto. L’auto si sblocca automaticamente quando ti avvicini, il che è scomodo quando qualcuno torna per un oggetto dimenticato e richiede l’apertura della chiave o dell’app Polestar.

È necessario abituarsi anche ai controlli pesanti del touchscreen, sebbene le impostazioni essenziali siano accessibili tramite la barra inferiore. Lo schermo stesso è di alta qualità, ma la navigazione può essere complicata.

Verdetto

Il motore singolo Polestar 3 a lungo raggio offre una combinazione convincente di portata e funzionalità. Sebbene alcune scelte progettuali siano discutibili, il potenziale per una guida elettrica efficiente sulle lunghe distanze lo rende un utile soggetto di prova. Resta da vedere se questa autonomia riuscirà davvero a calmare gli scettici dei veicoli elettrici, ma le prestazioni reali dell’auto forniranno informazioni preziose nei prossimi sei mesi.