La Polestar 4 del 2026 reinventa il SUV fastback con una scelta di design sorprendente: nessun finestrino posteriore. Si affida invece a una telecamera montata sul tetto e a un feed digitale per la visibilità posteriore. Sebbene sembri radicale, questo approccio non è nuovo: i veicoli commerciali utilizzano sistemi simili da anni a causa di vincoli pratici. Polestar lo definisce un’innovazione per un campo visivo più ampio, ma il sistema è ancora in difficoltà con le condizioni del mondo reale come neve o sporco, problemi facilmente gestiti da un finestrino e un tergicristallo tradizionali.
Oltre l’espediente: un veicolo elettrico sorprendentemente razionale
La vera forza della Polestar 4 risiede altrove. Il suo profilo elegante, da coupé, si distingue da concorrenti come la Tesla Model Y, offrendo un’estetica moderna. All’interno, l’abitacolo minimalista vanta un generoso spazio per la testa dei sedili posteriori, un sacrificio comune in modelli simili. Nonostante il suo aspetto futuristico, l’auto non è priva di stranezze: le funzioni di base come l’accensione dei fari richiedono la navigazione su un complesso touchscreen da 15,4 pollici. Questa miscela di design lungimirante e usabilità frustrante è una caratteristica distintiva.
Prestazioni e praticità
La Polestar 4 a doppio motore offre prestazioni impressionanti. Accelera da 0 a 60 mph in soli 3,2 secondi e funziona a 21 sones straordinariamente silenziosi a velocità autostradale, superando la Porsche Macan 4 EV in velocità in rettilineo. Tuttavia, l’autonomia EPA di 280 miglia e la capacità di ricarica rapida CC da 200 kW sono solo nella media per la classe. Nonostante queste limitazioni, la Polestar 4 ha un prezzo inferiore alla concorrenza, pur garantendo una guida fluida e interni spaziosi.
Il verdetto: stile più che sostanza, ma comunque avvincente
La Polestar 4 inizialmente stona a causa del suo sistema di visibilità posteriore non convenzionale. Come la prima fotografia, impone un nuovo modo di vedere il mondo, ma la novità svanisce rapidamente. Al di là dell’audacia stilistica, si tratta di un veicolo elettrico a tutto tondo che privilegia il comfort e la velocità rispetto al cambiamento rivoluzionario. La Polestar 4 è meno radicale di quanto sembri: un veicolo comodo e veloce a cui manca il lunotto. Il fascino dell’auto risiede nel design e nelle prestazioni, non nel controverso sistema di telecamere.
In definitiva, l’approccio non convenzionale della Polestar 4 riguarda più l’estetica che la vera innovazione. È un veicolo elettrico sorprendente che bilancia lo stile con la praticità, ma la mancanza di un lunotto posteriore è più un inizio di conversazione che un punto di svolta.
