Il nuovo CEO di Porsche, Michael Leiters, ha confermato pubblicamente che le 718 Boxster e Cayman elettriche sono ancora in fase di sviluppo, definendo il progetto una “grande macchina”. La dichiarazione segue anni di attesa da quando Porsche ha annunciato per la prima volta il passaggio all’elettrico per le sue auto sportive entry-level nel 2022. Il ritardo nel lancio, ora previsto oltre l’obiettivo originale di metà decennio, ha alimentato speculazioni sul destino del progetto, che Porsche ha ora smentito.
Test e convalida: il CEO elogia le prestazioni del prototipo
Leiters ha guidato il 718 elettrico durante una revisione del portafoglio prodotti e ne ha confermato la qualità. Ha dichiarato: “Posso condividere che abbiamo testato l’intero portafoglio di prodotti la scorsa settimana e ho guidato diverse volte la 718. E posso dirvi che è un’auto fantastica e le persone stanno facendo un ottimo lavoro lavorandoci sopra”. Questa approvazione arriva dopo che anche l’amministratore delegato di Porsche Australia, Daniel Schmollinger, ha elogiato un prototipo, descrivendo la sua manovrabilità come “straordinaria” e mantenendo la “sensazione di go-karty” attesa dalla gamma 718.
Queste affermazioni contano perché l’industria automobilistica si sta muovendo verso l’elettrificazione, ma gli appassionati di auto sportive spesso si oppongono ai modelli elettrici a causa delle preoccupazioni sulla maneggevolezza e sull’esperienza di guida. Porsche deve convincere gli acquirenti che la 718 elettrica offrirà le stesse prestazioni del suo predecessore alimentato a gas.
Approccio ibrido: motori a combustione per il ritorno
Porsche inizialmente prevedeva di sostituire interamente i modelli con motore a combustione interna (ICE) con veicoli elettrici. Tuttavia, la società ha invertito la rotta, annunciando che le versioni ICE torneranno per le finiture di fascia alta entro la fine di questo decennio. Questa decisione riflette le pressioni del mercato e il desiderio di soddisfare gli acquirenti che preferiscono i motori tradizionali. La produzione del 718 alimentato a gas è cessata in ottobre, ma Porsche riporterà in futuro le versioni ICE.
Risparmio sui costi: collaborazione con Audi
Per ottimizzare lo sviluppo e ridurre i costi, Porsche sta intensificando la collaborazione con Audi. La società ha già pagato ad Audi 1 miliardo di euro per la tecnologia condivisa, compreso il crossover basato su Q5 e altri progetti comuni. Tra questi figura l’Audi Concept C, una roadster elettrica con tetto targa retrattile che entrerà in produzione entro due anni.
La sinergia tra Porsche e Audi è uno standard nel settore poiché i marchi cercano di ridurre i costi di ricerca e sviluppo, ma solleva anche interrogativi sull’identità del marchio e se la piattaforma condivisa diluirà il fascino unico delle auto sportive Porsche.
Cronologia di lancio: sono previsti ritardi
Porsche fornirà maggiori dettagli questo autunno, ma le consegne della 718 elettrica sono improbabili prima del 2027. Nonostante lo scetticismo del settore, la 718 elettrica competerà con la MG Cyberster e l’Alpine A110, anche se il marchio francese potrebbe anche riconsiderare i motori a combustione.
L’impegno di Porsche nei confronti dei modelli 718 sia elettrici che a gas riflette un approccio pragmatico all’elettrificazione, bilanciando la capacità di futuro con le attuali richieste del mercato. Il successo della 718 elettrica dipenderà dalla capacità di offrire un’esperienza di guida all’altezza degli standard prestazionali di Porsche.
