La casa automobilistica cinese Denza ha dimostrato le capacità fuoristrada dei suoi SUV ibridi plug-in B5 e B8 percorrendo con successo la famigerata “Beer O’Clock Hill” allo Springs 4×4 Park nel Queensland, in Australia. Questo test estremo, noto per le sue pendenze di 55 gradi e il terreno roccioso, è diventato un punto di riferimento per i veicoli fuoristrada nella regione.
Test rigorosi per miglioramenti nel mondo reale
Denza ha sottoposto sia la B5 (in allestimento Leopard) che la B8 (variante a sei posti) all’impegnativa salita, con l’obiettivo di raccogliere dati per futuri aggiornamenti software e sviluppo di accessori. I veicoli erano equipaggiati con pneumatici fuoristrada Mickey Thompson e hanno ricevuto piccole calibrazioni software per ottimizzare trazione e coppia.
Il test non mirava semplicemente a dimostrare le capacità; Denza intende integrare le informazioni direttamente nei veicoli dei clienti tramite aggiornamenti via etere. Questo approccio riflette una tendenza crescente delle case automobilistiche a utilizzare dati del mondo reale per perfezionare le prestazioni e migliorare l’esperienza di proprietà.
Il significato di Hill’s e la tendenza del settore in generale
Beer O’Clock Hill è diventato un popolare banco di prova per i produttori desiderosi di dimostrare la robustezza del proprio veicolo. Volkswagen, Kia e GWM hanno già testato i loro modelli sulla pista.
L’enfasi sul superamento di tali ostacoli evidenzia una tendenza più ampia del settore: le case automobilistiche sono sempre più ansiose di dimostrare che i loro veicoli possono resistere a condizioni estreme, attirando i consumatori in cerca di avventura. La difficoltà della collina offre anche una misura delle prestazioni verificabile pubblicamente, fornendo un chiaro vantaggio nel marketing.
Modifiche minime, massimo impatto
Denza afferma che le uniche modifiche significative sono state le gomme e le modifiche al software. Entrambi i SUV hanno completato la salita senza fermarsi, anche nei tratti più impegnativi dove molti veicoli vacillano. L’azienda ha già iniziato a sviluppare accessori aftermarket, compreso un prototipo di kit di protezione frontale in alluminio, sulla base dei risultati dei test.
Il successo dei modelli Denza contrasta con un precedente tentativo da parte di un proprietario di BYD Shark 6, che ha danneggiato il proprio veicolo durante una salita simile. Ciò illustra l’importanza di una corretta calibrazione e ingegneria del veicolo nell’affrontare tali terreni.
“Beer O’Clock Hill è uno dei test più duri del paese e siamo lieti che sia il Denza B5 che il Denza B8 lo abbiano conquistato con autorità”, ha affermato Mark Harland, direttore operativo di Denza Australia.
I risultati dimostrano l’impegno di Denza per il perfezionamento continuo e il miglioramento del prodotto.
Questa strategia di test aggressiva probabilmente influenzerà la progettazione futura dei veicoli e gli aggiornamenti software, avvantaggiando i clienti australiani con capacità fuoristrada migliorate.
