Per decenni, i motori a quattro cilindri in linea sono stati considerati lo standard di riferimento nelle prestazioni motociclistiche. Ma i recenti progressi nei materiali e nella produzione hanno colmato il divario e, in alcuni casi, invertito il vantaggio. I moderni motori bicilindrici a V ora forniscono una potenza paragonabile, e persino superiore, alle loro controparti a quattro cilindri. Questo cambiamento è significativo perché mette in discussione le ipotesi di lunga data sulla progettazione e le prestazioni del motore, rendendo i bicilindrici a V flessibili e ad alta coppia competitivi in segmenti precedentemente dominati dai quattro cilindri in linea ad alti regimi.
L’ascesa dei V-Twin ad alte prestazioni
Lo sviluppo della fasatura variabile delle valvole, del raffreddamento a liquido e di materiali più leggeri ha consentito ai bicilindrici a V di produrre una notevole potenza senza sacrificare la coppia ai bassi regimi per cui sono famosi. Ciò significa che ora i ciclisti possono godere sia di un’accelerazione elettrizzante che di potenza utilizzabile in condizioni reali.
10 V-Twin che guidano la carica
Ecco 10 motociclette che dimostrano le nuove capacità dei motori bicilindrici a V, tutte superiori a 120 CV:
- Harley-Davidson Sportster S (121 CV) : il motore Revolution Max raffreddato a liquido di Harley offre potenza a quattro livelli in linea in un pacchetto cruiser. Questa è l’incrociatore più potente dell’azienda fino ad oggi ed è un chiaro segno dell’impegno di Harley per le prestazioni.
- Suzuki Boulevard M109R (123 CV) : questa bici prende in prestito componenti di frenatura e sospensione dalla superbike GSX-R1000 di Suzuki, fondendo l’agilità del quattro cilindri in linea con la potenza del bicilindrico a V. Il suo massiccio motore da 1.786 cc fornisce potenza e facilità di manutenzione con un albero di trasmissione.
- Indian Challenger Powerplus 112 (126 HP) : Il Challenger Powerplus offre più potenza di alcuni rivali Harley a un prezzo competitivo. Il motore completamente raffreddato a liquido fornisce 126 CV e 133 lb-ft di coppia.
- Harley-Davidson CVO Road Glide ST (127 HP) : questa bagger di punta trae ispirazione dalla moto da corsa Harley King of the Baggers, equipaggiata con un motore Milwaukee-Eight 121 ad alta potenza, alberi a camme da corsa e scarico in titanio.
- Harley-Davidson Pan America 1250 (150 HP) : la Pan America condivide il motore Revolution Max con lo Sportster S ma dà priorità alla potenza di picco. Questo lo posiziona accanto alle moto sportive a quattro cilindri in linea di peso medio come la Suzuki GSX-R750.
- KTM 1390 Super Adventure R (173 CV) : la bici da avventura fuoristrada più potente disponibile, il motore bicilindrico a V da 1.350 cc della KTM con fasatura del cambio a camme e airbox da 10 litri produce 173 CV.
- Buell Super Cruiser (175 CV) : questa cruiser di fabbricazione americana vanta la massima potenza della sua categoria, con un bicilindrico a V da 1.190 cc riaccordato che produce 175 CV e 94 lb-ft di coppia. La sua costruzione leggera (485 libbre) migliora le prestazioni.
- Buell Hammerhead 1190 (185 CV) : L’Hammerhead 1190 è la moto sportiva più potente d’America, con lo stesso motore bicilindrico a V del Super Cruiser ma a piena potenza, che eroga 185 CV e una notevole coppia ai medi regimi.
- KTM 1390 Super Duke R EVO (188 CV) : questa moto nuda rappresenta l’apice delle prestazioni del bicilindrico a V, con 188 CV e 107 lb-ft di coppia in un pacchetto da 467 lb. Nessun bicilindrico a V aspirato offre oggi una potenza paragonabile.
- Aston Martin AMB 001 (225 CV) : una motocicletta ultra esclusiva con un bicilindrico a V da 997 cc turbocompresso che produce 225 CV. Limitato a 88 unità, di cui solo 25 previste per il mercato statunitense, l’AMB 001 esemplifica esclusività e prestazioni di fascia alta.
Il futuro dei gemelli V
È probabile che la tendenza verso i bicilindrici a V ad alte prestazioni continui poiché i produttori perfezionano la tecnologia e i materiali dei motori. La capacità di fornire una potenza paragonabile ai quattro cilindri in linea pur mantenendo le caratteristiche uniche dei bicilindrici a V (come la forte coppia ai bassi regimi) li rende un’opzione sempre più attraente per i ciclisti che cercano sia prestazioni che personalità.
