Nonostante il lancio del suo successore completamente elettrico, Porsche si trova ad affrontare una realtà ostinata nel mercato americano: gli acquirenti preferiscono ancora la Macan a benzina rispetto all’EV. In risposta, la casa automobilistica ha silenziosamente spostato le strategie di produzione, allontanandosi dal suo tradizionale modello costruito su ordinazione per costruire un inventario significativo di veicoli con motore a combustione interna (ICE). Questo buffer mira a soddisfare la domanda persistente fino all’arrivo di un nuovo SUV a gas più avanti nel decennio.
La discrepanza nelle vendite
I dati evidenziano una chiara preferenza per il modello legacy. Nel primo trimestre del 2026, la Macan originale ha registrato 10.130 vendite negli Stati Uniti, superando la Macan completamente elettrica, che ha venduto 8.079 unità.
Questa tendenza è notevole perché la versione elettrica, lanciata nel 2024 sull’avanzata piattaforma DPI condivisa con l’Audi Q6 e-tron, rappresenta la tecnologia all’avanguardia di Porsche. Nel frattempo, il modello a benzina si basa su un’architettura risalente al 2013, mantenuta rilevante solo attraverso i restyling nel 2019 e nel 2021. Tuttavia, nonostante la sua età, il modello ICE rimane il più venduto.
Perché la produzione deve terminare
Porsche non può sostenere la Macan a benzina a tempo indeterminato. La decisione di terminare la produzione nell’estate del 2026 è guidata in gran parte da pressioni normative piuttosto che dalla mancanza di interesse.
- Normative sulla sicurezza informatica: la vecchia piattaforma non è riuscita a soddisfare i nuovi standard di sicurezza informatica dell’UE, costringendo di fatto il modello a uscire dal mercato europeo nella primavera del 2024.
- Limiti ingegneristici: La riprogettazione di un telaio vecchio di dieci anni per soddisfare i moderni parametri di sicurezza e connettività è stata ritenuta finanziariamente impraticabile.
Costruire un buffer
Per colmare il divario tra la fine della produzione e l’arrivo di un successore, Porsche sta intensificando la produzione nello stabilimento di Lipsia in Germania. Secondo quanto riportato dalla rivista tedesca AMS, l’impianto funziona a piena capacità anziché attendere gli ordini dei singoli clienti.
Questa riserva strategica ha due scopi:
1. Garantisce che i concessionari rimangano riforniti di nuove Macan a benzina per regioni come il Nord America, estendendo potenzialmente la disponibilità fino al 2027.
2. Prevede un periodo di transizione graduale mentre Porsche sviluppa il suo SUV a combustione interna di prossima generazione.
Un cambiamento nella strategia
Inizialmente, Porsche aveva previsto che la Macan EV fungesse da sostituto diretto e immediato del modello a benzina. Tuttavia, il feedback del mercato ha costretto a un ripensamento. L’azienda ora riconosce che l’elettrificazione non è un semplice passaggio ma una transizione graduale.
Il magazzino delle scorte rimanenti dovrebbe essere sufficientemente profondo da mantenere riforniti gli showroom mentre Porsche lavora su ciò che verrà dopo.
Quando l’ultima unità uscirà dalla produzione quest’estate, il configuratore online per la Macan a gas verrà chiuso. I nuovi acquirenti non saranno più in grado di personalizzare un’unità da zero, ma le scorte esistenti garantiscono che la domanda non rimarrà insoddisfatta nel frattempo.
Conclusione
La decisione di Porsche di accumulare Macan a benzina sottolinea la complessità della transizione automobilistica verso i veicoli elettrici. Mentre l’industria avanza, la preferenza dei consumatori per i motori a combustione interna familiari e ad alte prestazioni rimane forte, costringendo i produttori ad adattare le loro strategie di lancio per soddisfare la domanda del mondo reale.


















