Mercedes-Benz raddoppia la sua filosofia “digital-first” con la prossima Classe C EV 2027. Mentre il marchio passa a una gamma completamente elettrica, il design degli interni si sta allontanando dal tradizionale lusso tattile e si sta spostando verso una forte dipendenza dai display high-tech.
Lo standard a tre schermi
A differenza di alcuni modelli entry-level in cui gli schermi vengono rimossi per risparmiare sui costi, la configurazione base della Classe C EV (nome in codice W520) arriva con tre distinti elementi digitali alloggiati sotto un unico pezzo di vetro:
- Un quadro strumenti digitale da 10,3 pollici per il conducente.
- Un touchscreen centrale di infotainment da 14 pollici per i controlli del veicolo.
- Un “pannello di rivestimento animato digitalmente” situato sul lato passeggero.
È importante notare che nella configurazione di base, il display lato passeggero funziona essenzialmente come una cornice per foto digitali. Sebbene possa visualizzare immagini selezionate dall’utente, manca di funzionalità touch. Per trasformare questo pannello in un touchscreen funzionale, gli acquirenti devono optare per il pacchetto “Superscreen”.
La gerarchia di visualizzazione a livelli
Mercedes offre tre distinti livelli di integrazione digitale, consentendo ai clienti di scegliere quanto “spazio sullo schermo” desiderano nella propria cabina:
- Configurazione di base: Tre display separati sotto un’unica copertura in vetro, con un pannello passeggero non touch.
- Il Superscreen: un aggiornamento che aggiunge funzionalità touch al display lato passeggero.
- Hyperscreen: l’opzione premium caratterizzata da un enorme e continuo display da 39,1 pollici che elimina completamente le cornici, creando una parete di vetro senza soluzione di continuità sul cruscotto.
Un cambiamento nella filosofia del design: schermi contro lusso
Questa mossa riflette una tendenza più ampia nel settore automobilistico. Anche concorrenti come BMW e Audi stanno spingendo per interfacce digitali più grandi e coinvolgenti. Il capo del design Mercedes Gorden Wagener ha difeso questa direzione, sottolineando che gli schermi di grandi dimensioni sono necessari per funzioni moderne come il consumo dei media e riferimenti visivi dettagliati.
Tuttavia, questa tendenza solleva una questione significativa riguardo alla definizione di lusso. Esiste una crescente tensione tra la capacità tecnologica e l’artigianato materiale :
- Il vantaggio: Gli enormi schermi consentono un’integrazione senza precedenti di software, navigazione e intrattenimento.
- Il compromesso: La predominanza di vetro e plastica può limitare l’uso dei tradizionali materiali di fascia alta. Come notò una volta lo stesso Wagener, “gli schermi non sono un lusso.”
Dando priorità al patrimonio immobiliare digitale, Mercedes rischia di sacrificare i quadri tattili e splendidamente realizzati e le trame fisiche che storicamente hanno definito l’identità premium del marchio.
Due mondi diversi
Nonostante condividano un nome, la Classe C EV 2027 e l’attuale Classe C con motore a combustione interna (ICE) sono veicoli fondamentalmente diversi. Mentre il modello alimentato a gas sarà sottoposto a un restyling entro la fine dell’anno, il W520 elettrico è costruito su una piattaforma EV dedicata. Ciò significa che il modello elettrico non è semplicemente un’auto a gas “convertita”, ma una riprogettazione da zero incentrata sull’elettrificazione e sull’integrazione digitale.
La transizione all’energia elettrica sta agendo da catalizzatore per una revisione totale degli interni, spostando la Mercedes dall’era dei pulsanti fisici all’era del vetro senza soluzione di continuità.
Conclusione
La Classe C EV 2027 segnala l’impegno di Mercedes-Benz verso un futuro incentrato sul digitale, dando priorità ai display massicci e integrati rispetto ai tradizionali controlli tattili. Resta da vedere se questo approccio “pesante sullo schermo” sarà percepito come un’innovazione all’avanguardia o come una perdita del lusso classico.
