Secondo una nuova analisi sui modelli di pendolarismo, la congestione nelle principali città australiane costa agli automobilisti oltre 10 miliardi di dollari ogni anno in termini di tempo perso e carburante. Lo studio, basato su dati di traffico reali, informazioni di censimento e fattori economici, rivela un onere finanziario e temporale significativo per i lavoratori a tempo pieno che fanno affidamento sulla guida.
Il bilancio nazionale: 10,1 miliardi di dollari persi ogni anno
Nelle 11 più grandi città australiane, gli automobilisti perdono complessivamente circa 212 milioni di ore ogni anno bloccati nel traffico, bruciando 462 milioni di dollari in più in carburante. Se si tiene conto del costo opportunità di questo tempo sprecato – i potenziali guadagni o la produttività persa a causa della congestione – l’impatto economico totale arriva a 9,7 miliardi di dollari, spingendo il costo complessivo per gli automobilisti oltre i 10,1 miliardi di dollari all’anno.
Non si tratta solo di carburante sprecato; si tratta di perdita di produttività, riunioni ritardate e un peso misurabile sull’economia nazionale. Il problema sta peggiorando man mano che la popolazione cittadina cresce e le infrastrutture faticano a tenere il passo.
Melbourne e Sydney: le città più costose in cui guidare
Melbourne emerge come la città più costosa per gli automobilisti, con un costo medio annuo della congestione pari a 4.628 dollari per lavoratore a tempo pieno. Ciò si traduce in circa $ 4457 in tempo perso e $ 171 in carburante extra, per un totale di 3 giorni, 22 ore e 5 minuti sprecati nel traffico ogni anno.
Sydney è al secondo posto, costando agli automobilisti $ 4.568 all’anno, con 4 giorni e 25 minuti trascorsi in congestione. Anche se nel complesso gli automobilisti di Sydney perdono leggermente più tempo, l’impatto finanziario è quasi identico a quello di Melbourne.
Perth, Brisbane e Adelaide completano le prime cinque città, con costi di congestione che superano i 3.300 dollari all’anno. Darwin, al contrario, ha la congestione meno costosa con 1.390 dollari all’anno.
Congestione del CBD: Adelaide prende l’iniziativa
Se ci si concentra sul traffico nei centri urbani, Adelaide sperimenta i ritardi più lenti nelle ore di punta. Un tipico viaggio di andata e ritorno di 20 km attraverso il centro città richiede 22 minuti e 10 secondi in più ogni giorno a causa della congestione, per un totale di circa 3 giorni e 13 ore di tempo sprecato all’anno. Il centro di Melbourne è solo marginalmente migliore, con gli automobilisti che perdono 21 minuti e 55 secondi al giorno.
L’impatto varia in base all’occupazione
Lo studio evidenzia che il peso della congestione non è distribuito uniformemente. Gli operatori di impianti fissi perdono la maggior parte del tempo, con una media di 4 giorni, 10 ore e 7 minuti all’anno bloccati nel traffico.
Tuttavia, i medici devono affrontare il costo in dollari più elevato, con una congestione che costa loro in media 6.784 dollari all’anno a causa della loro elevata retribuzione oraria. Altre professioni pesantemente colpite includono professionisti del trasporto aereo e marittimo, operatori di diagnostica sanitaria, responsabili ICT e dirigenti pubblicitari/PR. Per questi ruoli, il traffico funge effettivamente da straordinario non retribuito.
Dati e metodologia
L’analisi ha utilizzato i dati del censimento 2021 dell’Australian Bureau of Statistics (ABS), le caratteristiche dell’occupazione 2024 dell’ABS, i dati sul traffico TomTom, i prezzi della benzina del rapporto ACCC di giugno 2025, i dati sul consumo di carburante nel mondo reale e i dati sul mix di veicoli. Questa metodologia rigorosa garantisce stime accurate e affidabili dei costi della congestione in tutta l’Australia.
In conclusione, la congestione del traffico rappresenta un notevole onere economico e personale per gli automobilisti australiani. I costi elevati a Melbourne e Sydney, insieme ai diversi impatti tra le diverse occupazioni, sottolineano la necessità di migliorare le infrastrutture, le alternative di trasporto e la pianificazione urbana per mitigare questo problema crescente.




































